lunedì 24 novembre 2014

Guardando il sole che sorge

Oggi alle 7.15 ero già in macchina verso Treviso e quel buon uomo di mio padre era con me. A quell'ora del mattino quasi sempre son meno sveglio del solito. Ma vedere quel che da noi si chiama "rosso di mattina" (che non è il vino tinto) mi ha emozionato specie perchè oggi per i cattolici che seguono il rito del Primate d'Italia e non quello del vescovo milanese è la solennità di Cristo Re dell'universo. Credo proprio sia stato Lui a farmi questo bellissimo regalo, come a dire "ci sono, sono anche nel sole che sorge, sono qui vicino a te, dove tu puoi vedermi". Grazie, per questo magnifico risveglio.

2014 A.D. 23, NOV.

Balliamo sul mondo!



“Dietro è la casa, davanti a noi il mondo, e mille son le vie che attendon, sullo sfondo di ombre, vespri e notti, il brillar delle stelle. Davanti allor la casa, e dietro a noi il mondo, tornar potremo a casa con passo infin giocondo.”


(da "IL SIGNORE DEGLI ANELLI" di Tolkien)


2014 A.D 22, NOV.


venerdì 21 novembre 2014

Diamo il cambio a don Camillo

Oggi introduciamo G.K. Chesterton con una delle sue perle di saggezza:
"Non discuto mai se non di politica e religione. Non c'è altro da discutere"

(da IL BLOG DELL'UOMO VIVO)

giovedì 20 novembre 2014

Paese di campagna

Le case del borgo erano addossate l'una all'altra come se nessuna se la sentisse di stare in piedi da sola...

(da "IL BREVIARIO DI DON CAMILLO")

2014 A.D. 20, NOV.

Cosa manca a Milano

Milano diventa la capitale di se stessa, una piccola repubblica di assenti. Ecco, a Milano c'è tutto ma manca qualcosa e così non è più Milano. Mancano i milanesi. Non bisogna scrivere sui muri «Milano ai milanesi» ma «i milanesi a Milano» perchè il più importante monumento di Milano è il milanese, un monumento che nessuno può distruggere.

(da "IL BREVIARIO DI DON CAMILLO")

2014 A.D. 19, NOV.

martedì 18 novembre 2014

Dio non si vendica

Il Padreterno non ha vendette da fare. Il Padreterno è un Giudice perfetto, non un vendicatore.

(da "IL BREVIARIO DI DON CAMILLO" a cura di A.Ponzato)

lunedì 17 novembre 2014


Liberi dal lavoro


di Ettore Gotti Tedeschi


   

La libertà dal lavoro e dalla fatica è una sciocca presunzione. La libertà è

responsabilità e possibilità di fare anzitutto il bene... 

....e il bene, in questo mondo, si fa faticando.



2014 A.D. 17, NOV.

Disse l'illustrissimo padre della "Gioconda"...

L'AFORISMA DOMENICALE


Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.


2014 A.D. 16, NOV.

sabato 15 novembre 2014

A ruota libera..

Ho sentito nell'ultimo periodo che questo blog fatto a suo tempo insieme a Francesco non andava trascurato e ho pensato che sarà il mio diario nella rete, ogni giorno un pensiero o una frase! A voi, che mi leggete,piace l'idea? Aspetto se e quando volete i vostri graditissimi commenti.

Oggi è il 15-XI-2014 A.D. e ringrazio di tutto quanto mi è capitato finora, specie di quanto mi è capitato nell'ultima settimana. Un amico infatti ha pubblicamente manifestato una sua scelta e io ho avuto l'onore di essere con lui in quei momenti particolarissimi.
Noi oggi siamo piuttosto abituati al "cerchiobottismo" la via comoda (ma quanto comoda?) del tenere un piede in due staffe, in nome del (presunto) "diritto" a non scegliere.
Davvero è paradossale che solo 100 anni fa circa le donne inglesi combattessero per avere la possibilità di scegliere a chi dare il proprio voto politico (che esprime una ben precisa scelta) e noi ora stiamo tornando indietro, non solo in politica. Se è indubbiamente più facile demolire che costruire, a questo mio amico, che ha incoraggiato me e incoraggia tutti, va fatto un doppio, scrosciante, applauso. Ha avuto la voglia e di conseguenza ha trovato la forza per decidere di cominciare un percorso. Semplicemente, a lui, con stima e affetto il mio più sincero GRAZIE!

mercoledì 14 marzo 2012

Se un (mezzo) sogno non si avvera..

Da un anno ormai sto seguendo un itinerario spirituale che mi ha liberato da molti pesi. Cammin facendo ho sentito la voglia di un rapporto consacrato con Dio e subito ho pensato al sacerdozio ma vedo che la disabilità se è vista da una parte come offerta all'Altissimo delle proprie personali sofferenze per un mondo migliore (e ne sono felice) dall'altra (e mi dispiace) è causa della difficile inclusione di coloro che la vivono tra i candidati al servizio di ministri del culto. Ci sono state delle eccezioni tipo quella di p.Aldo Giachi, sacerdote gesuita disabile e missionario, ma a mio parere la decisione sull'ammissione dipende tanto dal candidato quanto dall'esaminatore. Purtroppo per quel che mi riguarda il sacerdozio che tanto mi regalerebbe gioia e libertà pare allontanarsi come ipotesi ma per me non sarebbe assolutamente un risultato minore riuscire a entrare nell'ordine francescano secolare, se a Dio per primo la cosa piacerà.. Mio caro e buon Gesù, pensaci tu!