SANTIAGO DE COMPOSTELA

Arriviamo a Santiago nel pomeriggio.
Come sempre la sera facciamo un giro di esplorazione per accertarci quale sia la via di accesso per noi più facile. Eccoci in difficoltà, tutta la zona vicino alla cattedrale è isola pedonale e non vi sono parcheggi riservati, solo parcheggi multipiano, abbastanza lontani e parecchio in basso rispetto alla meta.
Ci informiamo quindi in HOTEL TRYP, la ragazza alla reception ci indica il parcheggio più vicino. Parcheggiamo al "San Clemente" e........... accidenti guarda te cosa ci aspetta.. ed è solo la prima di una serie che a me pare infinita ....





A questo punto interviene la provvidenza e lo spirito universale che accomuna i "CAMINANTES": in questo caso sono olandesi che spingeranno MAcIK fino a raggiungere la Cattedrale.
Un grazie sentito da me che non so come avrei fatto da solo. Già così è stata dura, lunga e .......... chi più ne ha più ne metta!!


Per superare questa scalinata con "la sedia di latta" passano in un negozietto di souvenir uscendo dal retro
Santiago è la città del "caminante" non per noi.
Superata l'ultima difficoltà, eccovi il particolare dell'ingresso (le porte che si vedono non si aprono fino a terra ma hanno un asse a terra alto più di 10 cm)
Quando usciamo ci rendiamo conto di aver sbagliato non dovevamo entrare da "Praza das praterias" ma bensì da "Praza dos literarios a Quintana" alleghiamo pianta



Una volta entrati ci ritroviamo tra moltissimi "caninantes" che hanno raggiunto la meta tanto sperata, riconoscibili, e altri che accompagnati da delle guide fanno il giro della cattedrale tra gli inviti al silenzio da parte dei sacerdoti e l'invito sussurrato a non scattare foto in particolar modo durante la funzione religiosa.








Il fascino è indescrivibile, l'atmosfera che si respira è unica. (bisogna essere li!!!!!)
Usciti cerchiamo di vederla da fuori.







Alcune fotografie 
STO PREPARANDO L'ALBUM CON TUTTI GLI SCATTI BELLI E BRUTTI FATTI

Stanchi dopo la discesa e tornati nei pressi del parcheggio decidiamo una sosta naturalmente non solo culinaria!


 Ottima sosta. Ripartiamo come sempre in ritardo, ormai abbiamo già perso un giorno, per FISTERRE  (ma qual'è il vero nome dato che in castigliano non è come in galiziano?) e MUXIA..

MAcIK il commentatore sottoscrive le impressioni del narratore, ringrazia gli olandesi e saluta hermano Gabriel dell' Orden y mandato de S.Miguel Arcangel con la meravigliosa veste azzurro-gialla che tanto ha attirato la mia attenzione!